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Avevo, credo, circa sette anni, e ancora me lo ricordo come se fosse ieri. Mi avviai, per curiosare, verso la vigna del nonno. Lo trovai chino, vicino ad un tralcio.
Era un uomo burbero e mi ispirava un timore reverenziale, ma l, tra le sue viti, aveva unespressione serena e insolitamente dolce. Si volt, mi vide e, improvvisamente, ridivenne serio. Tu, come ti chiami?, mi disse. Ero davvero spaventato. Il nonno impazzito, pensai, non sa pi come mi chiamo!
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